Giorgia, Parafulmini: il singolo con cui rompe gli schemi abituali

Il testo di Parafulmini, il nuovo singolo di Giorgia, è in fondo a questa pagina. Il brano è uscito venerdì 2 ottobre 2026 in radio e in digitale per Epic/Sony Music. Il pezzo è un inedito di G+1, la nuova edizione dell’album G in arrivo venerdì 16 ottobre.
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Il significato di Parafulmini di Giorgia
Parafulmini è uno dei brani inediti di G+1, l’edizione che riprende tutti i pezzi di G, uscito il 7 novembre 2025, e li affianca a versioni live e a nuove canzoni nate nel corso del tour.
Parafulmini è firmato da Lorenzo Fragola, vincitore di X Factor nel 2014, e da Mario Castiglione, in arte Mameli, ex concorrente di Amici. Castiglione ha collaborato più volte con Fragola negli ultimi anni e ha prodotto anche questo brano.
Il brano segue un approccio sperimentale: Giorgia ha lavorato con nuovi autori e produttori e ha partecipato direttamente alla scrittura, rompendo alcuni dei suoi abituali schemi.
Giorgia ha cantato Parafulmini per la prima volta il 24 settembre 2026 al Palazzo dello Sport di Roma, come anteprima a sorpresa durante una tappa del tour G Last Call, che si chiude il 3 ottobre all’Unipol Dome di Milano.
Per Quotidiano.net il titolo richiama l’immagine di qualcosa che “intercetta e assorbe le scariche emotive”, una metafora che sembra in linea con la volontà di cambiare e rimettersi in gioco. Il giornale precisa che Giorgia non ha dato una spiegazione personale del significato.
Testo di Parafulmini di Giorgia
No
non lasciarmi
sai che non ti ho odiato mai
puoi perdonarmi
vai
andiamo avanti
per non guardarci indietro mai
come fantasmi
Tu sei, tu sei, tu sei
un cielo sempre blu
e se piove, piove, piove
crolla tutto giù
Quante volte siamo in preda al panico
come parafulmini sui tetti sempre in bilico
disperatamente
io ti abbraccio e non cado nel vuoto
spezzo il fiato per restare lucida
l’ultima passo falso ci ha lasciato il livido
fottutamente
e se piove questa notte
mi bagnerò con te
Tra i finestrini appannati
mi fai sentire al sicuro
ma quando mi guardi mi spari
ma non ho paura del buio
attraversiamo a piedi un’altra notte
e ci beviamo il cuore dentro al cocktail
Tu sei, tu sei, tu sei
un cielo sempre blu
che cade, cade, cade dagli occhi
io mi ci specchio su
Quante volte siamo in preda al panico
come parafulmini sui tetti sempre in bilico
disperatamente
io ti abbraccio e non cado nel vuoto
spezzo il fiato per restare lucida
l’ultima passo falso ci ha lasciato il livido
fottutamente
e se piove questa notte
mi bagnerò con te
con te
con te
Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.





