21 Febbraio 2025
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21 Febbraio 2025

Le pagelle ai brani del 21 febbraio 2025: Levante una certezza, occhio a Gaia Banfi

Le recensioni ai nuovi singoli italiani a cura di Alvise Salerno.

New Music Friday 21 febbraio 2025 pagelle nuovi singoli
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Bocciati

Giuliano Crupi – Orizzonti e Sogni

Mogol, di recente, ha detto “bella voce ma canta come 30 anni fa”, riferendosi a Giorgia e a ciò che ha sentito sul palco di Sanremo. Ecco, Giuliano Crupi è bravo, scrive e interpreta ciò che scrive bene ma il problema è che il suo modo di cantare è fermo agli anni 90.

Pensate a Gatto Panceri. Ecco, è la sua reincarnazione (ovviamente lunga vita a Gatto Panceri, è metaforico) ma fuori tempo massimo.

Tornando un attimo alla scrittura, come detto, Crupi è un bravo cantautore ma forse un po’ prolisso per quella che è la struttura della forma canzone moderna. Se asciugasse un po’ i concetti i brani risulterebbero più fluidi all’ascolto.


centomilacarie – tg1

Il motivo per cui questa canzone è bocciata ha un nome: Blanco.

Dov’è centomilacarie, dov’è finita la sua originalità? Intendiamoci, la canzone non è per niente brutta anzi presumibilmente avrà anche un discreto successo se lavorata bene. Il problema sta proprio nel fatto che di centomilacarie, qui, c’è solo il nome e il timbro.

Tutto il resto è una qualsiasi canzone uptempo di Blanco, ed è un gran peccato. Davvero un gran peccato.


Busso ft AIZY – Orizzonte

Una qualsiasi canzone trap melodica dove il protagonista guarda al suo passato nel quartiere, nelle popolari, e sogna un futuro dove vince e fa i soldi.

Orizzonte di Busso e Aizy è questo, nulla più. Davvero, non c’è altro. Altro problema della new gen è che in molti, inclusi loro, non sanno più articolare bene le parole tanto che chi vi scrive ha dovuto reperire il testo e leggerlo più volte cercando di seguirlo mentre la canzone andava in riproduzione.

Ecco, se sbiascicare o parlare in corsivo lo fa Rkomi, che c’ha fondato una carriera, è un conto. Se lo fa Busso non è né originale né tantomeno piacevole a dirla tutta perché subentra una grande fatica lungo tutta la canzone.

Potete fare di più ragazzi, dovete fare di più. Sperimentate nuovi modi anche di cantare, di rappare, di raccontare attraverso i vostri testi perché questi temi, ormai dopo svariati anni, sono diventati troppo ma davvero troppo ripetitivi.

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Levante – Follemente

Claudia Lagona, in arte Levante, torna a fare la Levante che il grande pubblico ha imparato ad amare sui palchi più importanti, specialmente quello sanremese, con questa Follemente.

E’ un ritorno al passato, ma nemmeno troppo lontano. L’incedere della batteria è lo stesso, per fare un esempio, di Andrà Tutto Bene, canzone contenuta in Magmamemoria, album del 2020.

In questo, Levante è sempre stata bravissima. Riuscire a raccontare storie più o meno semplici/complicate ma con un ritmo molto elevato perché tu ascoltatore devi vivere l’emozione non solo con le orecchie e con la mente ma anche con il corpo, devi arrivare quasi sudato in fondo alla canzone.

Brani come Follemente sono esperienze e non semplici parole piazzate su una base musicale.

Il racconto è visto dal punto di vista di una donna che deve, pur non volendolo, lasciare la persona che ama dovendo, in modo folle, rinunciare al suo calore e ai suoi abbracci.

Il brano fa parte della colonna sonora del film omonimo di Paolo Genovese, una copia all’italiana e in live action di Inside Out.


Gaia Banfi – Seia

Un mondo. Questa ragazza ha creato un mondo, un immaginario chiaro e cioè quello della la rappresentazione metaforica della sera che, quando arriva, ti permette di resettare la mente. Seia, in dialetto genovese, significa proprio ‘sera’.

La canzone sintetizza in poco meno di cinque minuti, attraverso i suoni e le parole, la perfetta rappresentazione di ciò che ognuno di noi cerca di fare una volta arrivata la sera sviluppando il racconto in diverse fasi musicali.

C’è la riflessione, e qui il racconto cantato. Poi la confusione totale in testa, espressa attraverso suoni elettronici di forte impatto che vanno in crescendo per poi chiudere con la pace, con i pensieri che vanno via accompagnati da melodie dolci, soavi, quasi paradisiache con anche un coro di bambini a rafforzare il tutto.

Seia va ascoltata per forza la sera, così da immedesimarsi ancora meglio nel mood.

Continuate a seguire le pagelle dei nuovi singoli a cura di Alvise Salerno qui su All Music Italia.

Alla prossima settimana con un nuovo New Music Friday e cone le pagelle ai nuovi singoli del 28 febbraio 2025!

 

 

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