Sanremo 2025: la conferenza stampa finale di Carlo Conti.
La 75ª edizione del Festival di Sanremo si è conclusa con il trionfo di Olly, ma anche con la consueta conferenza stampa di chiusura, durante la quale Carlo Conti ha tracciato un bilancio del Festival, tra successi, ascolti da record e qualche polemica.
Conferenza stampa finale Sanremo 2025
Conti: Non ho vissuto il festival come una sfida
Nel suo intervento, Conti ha voluto sottolineare il legame con la storia recente del Festival:
“Non l’ho vissuto come una sfida. Ho ripreso un lavoro iniziato con l’azienda nel 2015, portato avanti per tre anni, proseguito alla grande da Baglioni e poi nei cinque straordinari Festival di Amadeus. Sono tornato a riprendere un lavoro, per questo è stato facile».
Poi, una battuta sul suo futuro:
“Adesso il problema vero è per chi lo dovrà fare il prossimo anno: ah già, sono io!“
Come è noto infatti Carlo Conti è stato assoldato per due edizioni della kermesse, quella del 2025 e quella del 2026. In teoria ci sarebbe poi un opzione su Stefano De Martino gli anni successivi ma la Rai avrebbe ora proposto anche l’edizione 2027 a Carletto.
Conti in ogni caso ha spiegato che sarà presente sicuramente l’anno prossimo in veste di direttore artistico ma non è certo di voler tornare come conduttore.
“Mi divertirò per due anni come direttore artistico, poi deciderò se condurre o meno. Vedremo chi potrà esserci con me“.
Un Festival da record per ascolti e pubblicità
L’edizione 2025, grazie anche al gran lavoro fatto da Amadeus negli anni precedente, va detto, è stata un successo anche in termini di ascolti e raccolta pubblicitaria. Marcello Ciannamea, Direttore Intrattenimento Prime Time Rai, ha ringraziato il conduttore.
I numeri parlano chiaro: +8% di introiti pubblicitari rispetto al 2024, con una raccolta di oltre 65 milioni di euro.
Polemiche sui fischi in sala
Non è mancato un commento sulle contestazioni del pubblico all’Ariston dopo l’annuncio dei cinque finalisti soprattutto per l’esclusione di Achille Lauro e Giorgia. Conti risponde:
“Insieme ai fischi ci sono stati anche boati e applausi. I fischi fanno parte del DNA del Festival. Preferisco un Ariston partecipe rispetto a quello immobile di qualche anno fa.
La vera classifica la farà il pubblico nei prossimi giorni“.
Carlo conti, dopo sanremo 2025, spiega cosa vorrebbe migliorare
Il conduttore ha anche ammesso due aspetti che vorrebbe cambiare in futuro:
– La durata della finale: “Abbiamo chiuso troppo tardi, avremmo dovuto terminare all’1:40“.
– La classifica finale: “In futuro mi piacerebbe comunicare solo le prime dieci posizioni, come nella serata delle cover“.
Cliccate in basso su continua per scoprire le dichiarazioni di Olly e degli altri protagonisti.